subcultalk con il designer multidisciplinare Andrea Santamarina

Per questo episodio dei nostri subcultalks, abbiamo avuto il piacere di intervistare Andrea Santamarina. Andrea è una designer multidisciplinare con base a Madrid, in Spagna.
È anche l'organizzatrice dei Laboratori di disegno e ceramica che si tengono nel suo studio a Madrid de los Austrias.

1. Che tipo di arte realizzi?

Il mio lavoro si concentra sulla valorizzazione delle tecniche artigianali tradizionali legate al mondo della ceramica artistica e associate alla cultura mediterranea. Creo pezzi di design da collezione che esplorano l'intersezione tra disegno e grafica contemporanea, scultura e design.



2. Come hai trovato la tua strada verso l'arte?

Disegnando. Lavoro con due tipi di quaderni di schizzi:
Quelli in cui abbozzo i miei pezzi, pensieri e riferimenti, personali o artistici, e quelli dedicati esclusivamente ai personaggi, come Territorio Turista. In questi, disegno personaggi come se fossero fotografie in stile reportage della mia vita quotidiana.


3. Qual è il motivo per cui continui a praticare la tua arte?

Sono cresciuta in una famiglia di intellettuali e la mia vita è sempre stata legata al lavoro creativo. Non so come stare al mondo in altro modo; è il mio modo di interagire con ciò che ci circonda. Ciò che so fare meglio è disegnare e concettualizzare, oltre a insegnare agli altri come farlo. È quello che posso offrire al prossimo.

4. Qual è il momento clou della tua intera carriera artistica?

Quando sono entrata a far parte della galleria Rossana Orlandi a Milano con le mie collezioni di ceramica.




5. Quando ti senti più produttiva?

Mi sento sempre più produttiva al mattino; i pomeriggi li dedico alla crescita delle mie figlie.



6. Cosa o chi ti ispira?

Mi ispiro agli oggetti popolari legati al nostro territorio e a tecniche non più in uso, così come al lavoro di amici creativi che ammiro.



7. In quali "piccole" cose trovi più gioia? 

In tante, nei piccoli dettagli della vita quotidiana... In una buona colazione, in un aperitivo con gli amici... in un buon allenamento di nuoto con la squadra.



8. Hai una visione o un obiettivo verso cui stai lavorando?

Il mio lavoro si concentra sulla rinascita delle tradizioni artistiche legate al patrimonio e alla cultura mediterranea attraverso un'interpretazione contemporanea. Mettere in risalto le tradizioni che si stanno perdendo è uno dei miei principali motori creativi.


9. Cosa significa per te una vita ben vissuta?

Una vita goduta e felice, facendo le cose che ami e avendo tempo da passare con gli altri.



10. Cosa fai quando ti senti "bloccata"?

Di solito non mi sento così; sono una persona molto ottimista e produttiva.

11. Come affronti le battute d'arresto?

Gli intoppi fanno parte del lavoro; cerco di concentrarmi sul risolverli senza preoccuparmi troppo.



12. Qual è la tua sensazione preferita? 

La felicità.



13. Qual è la sensazione che ti piace meno? 

La paura.

14. Di cosa hai più paura?

Che accada qualcosa alle persone che amo e che ritorni il fascismo, portando con sé la perdita di libertà e diritti che le generazioni precedenti hanno combattuto duramente per ottenere.

15. Qual è un libro che consigli vivamente (il primo che ti viene in mente)? 

Cent'anni di solitudine di Gabriel García Márquez.



16. Se potessi ascoltare solo una canzone per il resto della tua vita, quale sarebbe? 

Non saprei dire una canzone specifica, ma un album sarebbe The Miseducation of Lauryn Hill. Non mi stanco mai di ascoltarlo.



17. Il tuo piccolo piacere proibito preferito?

Un tartufo al cioccolato della pasticceria La Mallorquina di Madrid.



Grazie per aver dedicato del tempo a fare questa intervista con noi, cara Andrea!

Quando vorrai incontrarla, creare e imparare da Andrea dal vivo, potrai farlo durante uno dei suoi prossimi Laboratori di disegno e ceramica nel suo studio a Madrid de los Austrias, in Spagna. Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci o a lasciare un commento nella sezione qui sotto. 

Hasta la próxima!
Kat e il team di subcultours
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