Ciao, sono Steffi, artista di base a Berlino con un background in servizio sociale e arteterapia (Master of Arts) presso l'
Accademia d'Arte Weißensee. Dal 2010 lavoro come artista freelance nell'ambito dell'educazione culturale e della facilitazione creativa.
Presso subcultours Berlin, offro due esperienze artistiche uniche:
🎨 BLIND DATE in Silence – un format di team building artistico collaborativo per aziende e gruppi.
🌿 Experimental Landscapes – un'esperienza artistica pratica per singoli e piccoli gruppi (fino a quattro persone) nel mio studio di casa.
In questo post del blog, condividerò la mia esperienza nell'adattare BLIND DATE in Silence a una richiesta speciale di un cliente.

Prima: La richiesta
Ho ricevuto un messaggio da un cliente che spiegava le proprie esigenze:
"Siamo una comunità di 300 imprenditori e il nostro consiglio di amministrazione di 20 persone sta tenendo una riunione strategica. Come parte di questo evento, vogliamo rafforzare il nostro legame come team creando un'opera d'arte collaborativa per il nostro nuovo spazio comunitario, includendo possibilmente il nostro logo aziendale. Abbiamo due ore a disposizione per questa attività."
Date le limitazioni di tempo e l'agenda strutturata, ho deciso di modificare
BLIND DATE in Silence per adattarlo meglio al contesto. Sebbene il mio formato abituale si svolga senza parole, ho pensato che un approccio più interattivo sarebbe stato più efficace per questo specifico workshop.
Il piano
- Avremmo lavorato su quattro tele di uguali dimensioni (120x100x4 cm) che, una volta unite, avrebbero formato un'unica opera d'arte coesa.
-
La palette cromatica si sarebbe basata sui colori del logo aziendale per mantenere una connessione visiva.

Durante: Il processo creativo
L'inizio
La sessione è iniziata con una breve introduzione, seguita dall'allestimento collettivo dello spazio di lavoro, dei materiali e da una panoramica delle tecniche pittoriche. Questa preparazione pratica ha aiutato a rompere il ghiaccio e a favorire la collaborazione fin dall'inizio.
Per iniziare, abbiamo disposto tutte e quattro le tele sul pavimento per creare un unico grande pezzo unificato. Ogni partecipante ha scelto un colore dal logo aziendale e ha tracciato una linea che attraversasse tutte le tele usando dei pastelli a olio. Questo semplice atto ha creato immediatamente connessioni e sovrapposizioni, mescolando le espressioni individuali in una base artistica condivisa.
Costruire l'opera d'arte
Successivamente, abbiamo fatto una pausa per riflettere sul pezzo e discutere i passi successivi. Alcuni partecipanti hanno suggerito di incorporare subito il logo aziendale, mentre altri hanno preferito continuare a sperimentare prima. La maggioranza ha optato per aggiungere il logo alla fine, lasciando più spazio all'esplorazione creativa.
Con colori acrilici e vari strumenti, il team si è dedicato a un'espressione artistica libera, sperimentando tecniche ispirate ai dipinti "drip" di
Jackson Pollock. Pennelli, dita e stracci sono stati utilizzati per creare texture, pattern e composizioni stratificate. Durante tutto il processo, i partecipanti hanno collaborato in modo organico: a volte coordinandosi, a volte interagendo giocosamente negli spazi condivisi sulla tela.
Riflessione guidata
Ho facilitato tre brevi pause in cui ci siamo allontanati per valutare il lavoro:
- Cosa manca?
- Come possiamo bilanciare la composizione su tutte le tele?
- Cos'altro è possibile fare?
Questi momenti di riflessione hanno garantito un processo creativo dinamico ed evolutivo, in cui ogni voce ha contribuito al risultato finale.
Dopo: Un capolavoro collettivo
Il risultato?
Uno straordinario lavoro artistico che ha catturato l'energia, la creatività e lo spirito di collaborazione del team. L'opera non solo simboleggia il loro lavoro di squadra e la visione condivisa, ma aggiunge anche un elemento significativo e realizzato a mano al loro nuovo spazio comunitario.
Mentre il dipinto asciuga, guardo con entusiasmo alle prossime sessioni di BLIND DATE: ognuna con nuovi team, domande fresche ed entusiasmanti sfide.
Cordiali saluti,
Steffi